Dir.san. Eriberta Ros Aut.San. n°6 del 22-11-2010.
processionaria del pino
Le processionarie del pino: un pericolo per i nostri cani.
marzo 20, 2017
Show all

Avvelenamento da Metaldeide

Avvelenamento da Metaldeide

Quali sono i sintomi e cosa fare nel caso il nostro cane abbia un avvelenamento da Metaldeide (lumachicida)?

La Metaldeide è una sostanza chimica presente in molti prodotti (lumachicidi) usati comunemente contro le lumache, tutti prodotti facilmente reperibili nei nostri negozi.

La metaldeide si presenta spesso in forma di granuli azzurri o verde smeraldo, ma può anche essere in forma liquida o pellets.

I prodotti che contengono la metaldeide sono particolarmente appetibili per i cani di qualunque razza o età.

Il gatto di solito è molto più prudente e sono descritti pochissimi casi di avvelenamento nei felini.

Di solito sono proprio i proprietari del cane a distribuire il lumachicida nel loro giardino o nell’orto ignari delle possibili conseguenze cui vanno incontro.  Spesso la concentrazione di questo veleno all’interno dei lumachicidi è molto elevata e di conseguenza basta l’ingestione di pochi granuli per avvelenare un cane di dimensioni medio-piccole.

I sintomi di solito compaiono in un arco di tempo che può variare  tra 40 minuti e le 2 ore dopo l’ingestione.

I sintomi clinici più comuni sono:

  • Convulsioni;
  • Ipertermia (aumento della temperatura);
  • Tachicardia (aumento delle frequenza cardiaca);
  • Tremori muscolari;
  • Ipersalivazione;

La metaldeide è un veleno che se assunto in quantità sufficiente è mortale.

Cosa dobbiamo fare se il nostro cane ha ingerito il lumachicida (metaldeide) o in presenza dei suoi sintomi?

Recarsi d’urgenza presso una struttura veterinaria che possa prestare le prime cure dato che la mortalità è direttamente collegata al tempo che intercorre tra l’ingestione del lumachicida, l’inizio della sintomatologia e le cure mediche.

Il cane che ha ingerito il lumachicida  deve essere immediatamente sedato, intubato e messo in anestesia gassosa con adeguato monitoraggio e quindi sottoposto a lavanda gastrica ed enteroclisma per cercare di eliminare fisicamente la maggior quantità di veleno possibile.

In seguito viene instaurata una terapia medica per contrastare tremori e convulsioni.

Purtroppo non esiste un antidoto contro la metaldeide, quindi sono le terapie di supporto post ingestione che si rivelano fondamentali per la sopravvivenza del cane e per limitare i danni del veleno nell’organismo come ad esempio l’insufficienza epatica.

In conclusione, l’ingestione di metaldeide è un avvelenamento che mette i nostri cani in grave pericolo di vita e che richiede un intervento medico immediato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *